Il Commissario ha imposto scadenze che il Coordinamento definisce “da rally dello stile Salvini”, totalmente slegate dalla realtà dei lavori pubblici in Italia:

  • La promessa: Approvazione del progetto esecutivo entro il 16 luglio 2027.

La realtà: I dati dell’Agenzia per la Coesione Territoriale mostrano che per opere superiori a 100 milioni occorrono mediamente 6 anni di sola progettazione e 7,2 anni per la realizzazione. Imporre tappe forzate significa solo una cosa: calpestare la trasparenza e la partecipazione dei cittadini.


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