La diga non è solo un muro, è un’arma puntata contro l’equilibrio idrogeologico della pianura:

  • Morte delle Falde: Il torrente Enza ricarica la conoide acquifera. Bloccare i sedimenti e alterare i flussi significa condannare i pozzi della pianura al prosciugamento, rendendo l’agricoltura ancora più dipendente e fragile.
  • Sicurezza Pubblica: Costruire in una zona con frane attive è un azzardo. Un eventuale collasso di un versante nell’invaso provocherebbe un’onda distruttiva capace di travolgere i comuni della valle in pochi minuti. Le 133 osservazioni di Atersir e Autorità di Bacino confermano che i dati tecnici attuali sono sbagliati o insufficienti.

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